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News

Nuova procedura operativa di campionamento

Aggiornamento procedure di campionamento per uve, mosti vini in fermentazione, vini e feccia.

Scarica nuova procedura.

Procedura operativa di campionamento

Procedure di campionamento per uve, mosti vini in fermentazione, vini e feccia.

Scarica procedura 2013.

Rinnovo Accreditamento ACCREDIA

In data 18 ottobre 2010 il laboratorio IMAVI ha ottenuto il rinnovo dell'accreditamento da parte di ACCREDIA - Dip. Laboratori di Prova che consente di emettere Rapporti di Prova con il nuovo marchio ILAC-MRA ACCREDIA riconosciuto a livello internazionale; questo marchio sostituisce il vecchio marchio SINAL, che dal 1° gennaio 2011 non potrà più essere utilizzato. Tale accreditamento è stato mantenuto, senza interruzioni, da ottobre 2002.

Rinnovo Autorizzazione MIPAF

In data 3 dicembre 2010 è stato pubblicato il Decreto 17 novembre 2010 con il quale il laboratorio IMAVI ha ottenuto il rinnovo dell'autorizzazione da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo, per l’intero territorio nazionale, aventi valore ufficiale, anche ai fini dell’esportazione.

Scarica decreto e allegato prove

Abolizione Marchio INE per Nord America

Con decreto interministeriale 8 febbraio 2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 37 del 14 febbraio 2006 a pagina 28 è stato abolito l’obbligo del marchio INE  sulle partite di vino italiano destinate ai mercati del Nord America. Il predetto decreto entrerà in vigore il sessantesimo giorno successivo alla sua pubblicazione.
 

Determinazione delle Ocrotossine

L'Imavi, dalla vendemmia 2006 si è attrezzata per effettuare questo tipo di analisi presso il proprio laboratorio evitando di ricorrere al supporto esterno con lunghi periodi di attesa.
La ricerca delle Ocratossine nel vino è di notevole importanza perché, qualora il valore di tossicità riscontrato dovesse superare i limiti consentiti dalla legge (2 ppb), tali tossine sono nocive per la salute.

Rilevazione lieviti del genere Brettanomyces

Rilevare la presenza di lieviti del genere Brettanomyces legati alle qualità organolettiche di un vino.
Questi lieviti si trovano nell'uva, nei ristagni di vino, nelle tubazioni e nelle pompe.
La loro presenza può compromettere seriamente tutto il lavoro effettuato sia in vigna che in cantina rivolti all'ottenimento di un vino di qualità, in quanto i composti da loro formati (etil-fenoli) hanno soglie di rilevabilità molto basse, dunque facilmente percepibili.
Questi tipi di lieviti che possono vivere in alte concentrazioni di alcool ed in presenza di anidride solforosa prossima ai 30 mg/l, sono responsabili di off-fllavours come sudore di cavallo, animale, carni avariate ed anche della produzione di non trascurabili quantità di acido acetico.
Rimangono latenti per tutta la durata della fermentazione alcolica ed anche durante la malolattica; si sviluppano invece durante l'affinamento in quanto essi da pochi grammi di zucchero ed eccessive dosi di ossigeno, trovano il nutrimento per potersi moltiplicare (in presenza di arresti di fermentazione il problema assume un carattere di importanza enorme).
In ogni caso la loro presenza sulle uve pone in condizioni di rischio tutti i vini.
E' opportuno monitorare periodicamente la crescita del Brettanomyces prima dell'insorgere dei difetti percepibili per salvaguardare le qualità organolettiche del vino.
Anche in questo caso, il nostro laboratorio è a vostra disposizione per effettuare questo tipo di monitoraggio.